venerdì 16 dicembre 2016

PROGETTO GEOVIVERE



Un nuovo modo di affrontare la didattica della Geografia: non solo a scuola ma anche  attraverso la conoscenza diretta del nostro territorio, dei suoi prodotti, delle attività, della gente.

Nel mese di ottobre tutte le classi seconde CAT-geometri dell'Istituto “Volta” di Pavia hanno partecipato ad un'uscita didattica a Vigevano, inserita nel programma di Geografia che prevede un progetto con tre itinerari in provincia di Pavia: la Lomellina, castelli e risaie; Pavia, città della cultura; l'Oltrepò e le valli del vino.

Una prima tappa nella Lomellina, presso il Centro Ricerche sul Riso - Ente Nazionale Risi – Castello d'Agogna-  ci ha dato modo di comprendere al meglio i vari aspetti legati alla coltura di questo ricco cereale: dalla sua antica storia agli impieghi più innovativi nel futuro.

Questa esperienza è stata molto apprezzata da noi studenti; in particolare   in quanto abbiamo potuto avvicinare aspetti del tutto nuovi e molteplici del nostro territorio.

Ad esempio, abbiamo compreso perché questa è “la terra dell'acqua e del riso”: siamo rimasti molto colpiti dalla storia del riso e dal lavoro di ricerca e selezione di sementi e piantine, ma anche di attenzione ed amore, che sta dietro una semplice spiga...

In seguito abbiamo partecipato alla visita guidata del centro storico di Vigevano che sul finire del '400 visse un momento di grande splendore all’epoca delle signorie rinascimentali e con Ludovico il Moro vide la sistemazione del centro urbano e della Piazza Ducale porticata, uno dei più importanti esempi di urbanistica italiana. 

Partendo da questa piazza meravigliosa abbiamo potuto osservare l’originale facciata barocca della cattedrale di S. Ambrogio, il castello, la torre del Bramante, l’elegante loggiato della Falconiera, la Loggia delle Dame, la scuderia, la strada coperta e le sotterranee del castello, la chiesa di S. Dionigi ed il teatro Cagnoni.

Nelle vicinanze del centro ci siamo poi recati a visitare l'Eco Museo del Mulino di Mora Bassa, che ospita alcuni modelli delle macchine e parte dei progetti di Leonardo Da Vinci che ci hanno colpito per l'ingegno così versatile, espressione di tecnologia ed arte insieme.
In questo contesto ci siamo resi conto di quanto la presenza leonardesca abbia caratterizzato il territorio lomellino nei preziosi interventi alla Sforzesca, su navigli e mulini e sui primi modelli di cascina lombarda.
Questa prima esperienza, così varia e concreta è risultata di grande interesse per noi ragazzi che abbiamo toccato con mano le risorse e le bellezze di questa parte della nostra provincia.
“Il progetto – spiega un’insegnante - cerca di sviluppare curiosità diverse nei nostri studenti: l'aspetto culturale storico ed artistico del territorio, l'attenzione particolare ai percorsi naturalistici e sostenibili (come le passeggiate e le escursioni nelle riserve naturali del Parco del Ticino, la via del sale....) ed infine una riflessione attenta alle attività imprenditoriali storiche e specifiche di ciascuna realtà territoriale (per esempio il museo dell'imprenditoria, il museo della calzatura, l'Ente Risi, aziende vinicole...).
Siamo solo alla prima tappa del percorso, ma i nostri ragazzi con il loro entusiasmo ci danno l'energia per fare sempre meglio”.
Emanuele ha poeticamente espresso le sensazioni e le emozioni della giornata: “Il sole illuminava i nostri occhi con felicità e spensieratezza. Quel giorno Vigevano è stata “la mia casa”, perchè ho vissuto   momenti indimenticabili di spensieratezza e di amicizia con i compagni”.
Gli alunni delle classi seconde geometri