Tavola rotonda sulla situazione della raccolta differenziata a scuola


Tavola rotonda sulla situazione della raccolta differenziata a scuola
21 novembre 2018 ore 12.30 – 14.00 – Aula Magna “P. Zoboli”
Presenti:
I rappresentanti d’Istituto:
Bertagnoli Gabriele 4Cg e Di Gennaro Enrico 5Ag
E inoltre:
Mascherpa, Hnaien 1Eg
Tessarin, Macrì 2Bg
Rodriguez, Montagna 3Bg
Mantuano, Tacchini 4Cg
Aiachini, Raguso, Zinzi 3DL
Negri, Mantovani, Passoni 4DL
Docenti: A. Calatroni, F. Rasconi, V. Grignani

E’ presente il Sig. Fabio Di Narzo, Ufficio Comunicazione di ASM Pavia.

Verbalizza la Prof.ssa Calatroni.

Buona parte della riunione è dedicata all’intervento partecipato del Sig. Di Narzo di ASM che, percorrendo le Schede Informative sui rifiuti prodotte da ASM, chiarisce alcuni dubbi su “dove mettere cosa” e alcune buone abitudini, ad esempio:
  • nella carta mettiamo anche i cartoni della pizza limitatamente sporchi, purchè senza residui di cibo
  • il tetrapack va nella carta, tappo compreso (a meno che non si voglia raccoglierlo a parte – si veda progetto “Un tappo per San Lanfranco”)
  • le scatole di carta e scatoloni vanno appiattiti prima di gettarli
  • i fazzoletti da naso e i tovaglioli sporchi di cibo andrebbero nell’umido, a scuola mettiamoli nell’indifferenziato
  • con la plastica si possono buttare anche metallo, alluminio e banda stagnata quindi lattine, scatolette e barattoli di metallo (es. del tonno)
  • i sacchetti multistrato (confezioni di merendine, snack…) anche se hanno un sottile strato di alluminio all’interno vanno nella plastica
  • con il vetro si possono comunque buttare anche metallo, alluminio e banda stagnata
  • le bottigliette di plastica vanno appiattite per “il lungo” e non arrotolate prima di gettarle
  • piatti e bicchieri di plastica vanno nella plastica (perché sono imballaggi), le posate di plastica nell’indifferenziato

Il Sig. Di Narzo invita a scaricare la App ioamopavia che riporta le opportune indicazioni in merito di smaltimento.

Le schede informative di ASM verranno pubblicate sul sito della scuola nella sezione dedicata al resoconto di SERR e fotocopiate per le classi
INFO DA METTERE IN EVIDENZA:
Le lattine si possono buttare assieme alle bottigliette di plastica nel contenitore in classe.

Anche se la RD non è perfetta ma contiene prevalentemente un materiale (es 80% circa di plastica), gli operatori e/o l’impresa di pulizia sono tenuti a conferire i sacchi nel cassonetto del materiale prevalente. Questa notizia, data da ASM, non deve indurci ad adagiarci ad una raccolta differenziata di scarsa qualità ma è sicuramente una agevolazione. 

Dopo queste informazioni generali, passiamo ad occuparci della situazione RD nella nostra scuola. Rispetto allo scorso anno scolastico, in ogni aula si sono posizionati contenitori tripartiti nuovi (per plastica/lattine, carta e indifferenziato) e sono stati rinnovati i cassonetti nell’isola posta nel cortile della scuola. Gli addetti ritirano il martedì la carta, il mercoledì l’indifferenziato, il giovedì la plastica.

Proposte di miglioramento:
  • I contenitori di vetro a scuola sono pochi, comunque si pensa di posizionare dei contenitori nei corridoi; periodicamente il vetro verrà gettato nella campana esterna alla scuola
  • Nel corridoio si creeeranno delle “isole di raccolta”; se ne occuperà il prof. Rasconi con la sua classe con il progetto Ecoscuole
  • Nel corso dell’assemblea studentesca con i rappresentanti di classe si procederà ad una opera di sensibilizzazione; i rappresentanti di classe verranno dichiarati responsabili della situazione ambientale (pulizia  e RD) della loro aula
  • Chiedere di mettere un cestino per gli assorbenti in ogni bagno femminile
  • Il problema della pulizia della zona verde della scuola è da risolvere (turni di pulizia tra le classi?); anche questo problema verrà discusso nell’assemblea studentesca
  • Si può programmare una campagna di sensibilizzazione (la si può prevedere nell’ambito del progetto Ecoscuole)
  • Bisogna potenziare la raccolta dei tappi di plastica per San Lanfranco

Il verbalizzatore
Prof.ssa Alma Calatroni